Se la destra continuerà nella sua offensiva cattolica e oltranzista, il Psoe chiederà di rivedere il concordato tra Stato e Chiesa. Non è una trovata a effetto, ma la decisione presa nel corso del Congresso del 4 febbraio scorso a Siviglia, dove il Psoe ha eletto il suo nuovo leader, Alfredo Rubalcaba. La mozione presentata da Izquierda socialista – la componente marxista del Psoe – è stata accolta da applausi e fatta propria dal neo segretario: «Se ogni volta che la destra arriva al potere rimette in discussione quelle leggi che abbiamo fatto con il consenso di tutti per aumentare i diritti civili, e insiste per imporre dogmi che non sono di tutti i cittadini ma solo di alcuni», ha dichiarato Rubalcaba, «allora chiederemo seriamente la revisione degli accordi con la Santa Sede, seriamente, seriamente!». L’esclamazione di Rubalcaba segna il livello di indignazione del Psoe di fronte alla controriforma conservatrice: oltre a interruzione di gravidanza e Educación para la Ciudadanía, il governo di Rajoy vuole rivedere infatti anche altre norme approvate durante il precedente governo e persino quelle più “antiche”, che nemmeno José Maria Aznar, uomo della destra cattolica, aveva toccato. Sul fronte ambientale, inoltre, il ministro Miguel Arias Cañete ha annunciato di voler riformare la ley de costas (approvata dai socialisti nel 1988) «con l’obiettivo di rendere compatibile la protezione del litorale con lo sviluppo delle attività economiche». Secondo l’opposizione, questo significa semplicemente consentire nuove costruzioni e sanare quelle abusive. Alla destra del resto non piace il socialismo “verde” di Zapatero: lui aveva deciso di chiudere la centrale nucleare di Garoña nel 2013, il neo ministro all’Industria lo ha sconfessato. «Può produrre elettricità fino al 2019, non si vede perché rinunciare a 5 anni in più di produzione», ha dichiarato José Manuel Soria. L’ultimo capitolo delle riforme annunciate è quello che riguarda il settore giustizia, oggi nel mirino dell’iper attivo Gallardón.
left 44 - 11 novembre 2011