Parigi è una piacevole influenza. Più o meno stagionale, a più riprese, si affaccia lentamente invadendo il cuore di una nostalgia capace di far prenotare un volo in una qualsiasi stagione dell’anno per raggiungerla. Si va a Parigi da innamorati, da splendidi single, con gli amici, per affari, in coppia. Si va a Parigi con i bambini. Già, la capitale francese offre anche alle famiglie in viaggio tante occasioni di divertimento. I maggiori musei della città hanno infatti creato percorsi specifici per i piccoli. Forse non tutti sanno che presso il Louvre è possibile violare il grande tabù dei musei e toccare le opere d’arte. Un percorso tattile consente di mettere le mani su copie di statue etrusche, greche e romane, al fine di apprezzarle con tutti i sensi. Chi ama le costruzioni, poi, potrà ricostruire la tanto dibattuta piramide di vetro, in un modellino, mentre l’ala egizia è stata resa gradevole dalle favole che la guida racconta su ogni oggetto che i bambini incontrano lungo il percorso. E per mantenere viva l’attenzione al Musée d’Orsay è stato allestito un atelier nel quale i bambini possono sottoporsi a quiz sull’impressionismo, guardare cartoni animati d’epoca o dedicarsi al bricolage. E se Parigi è da considerarsi una città magica sotto molti aspetti, il Musée de la Curiosité et de Magie contribuisce certamente alla fama. Allestito nelle cantine della casa del Marchese de Sade, illustra le antiche arti magiche nel corso di regolari spettacoli di magia. Brividi ed emozione sono assicurati nel doveroso salto al Musée des Egouts, un percorso multimediale nei sotterranei di Parigi. Dopo tanti luoghi chiusi, se il tempo lo permette, valgono una visita il parco Jardins de Luxemburg e il Parc des Buttes Chaumont. Il primo dotato di un’enorme vasca presso la quale è possibile noleggiare imbarcazioni, il secondo, dotato di cascata artificiale, parete da scalata oltre che da barchette per attraversare il laghetto. E infine. Diciamolo pure: tanti bambini, dopo aver visto il film Ratatouille hanno voglia di cucinare e di andare a Parigi. Presso l’Atelier di cucina all’Ecole Ritz- Escoffier si organizzano corsi di cucina con tanto di cappello da cuoco e grembiule inamidato. Pensate di entrare con i vostri bimbi nell’albergo più bello di Parigi, e sarete guidati nelle cucine blu e rame dove si tengono gli atelier. Felici i bimbi porteranno a casa il Certificato di bravura e la loro creazione culinaria.