Unità
Author Archive

 

I suicidi dei piccoli imprenditori: le donne reagiscono con una rete collettiva

I suicidi dei piccoli imprenditori: le donne reagiscono con una rete collettiva

Laura Tamiozzo e Flavia Schiavon sono le figlie di due imprenditori suicidi nel Veneto. Tiziana Marrone è la vedova di Giuseppe Campaniello che si è dato fuoco davanti all’Agenzia delle entrate a Bologna. Sono solo alcuni nomi di donne che stanno conducendo una battaglia piena di dignità contro la crisi che ha portato i loro cari a togliersi la vita. Sono tante in Italia. Di fronte al dramma che le ha colpite, pur nel dolore, reagiscono, chiamando a raccolta altre donne. Fanno diventare collettiva la loro lotta, perché solo così si risolvono problemi che lacerano la società. I loro padri  [Continua...]
Marilena Paradisi con Stefania Tallini.  “Come dirti”, improvvisazioni totali

Marilena Paradisi con Stefania Tallini. “Come dirti”, improvvisazioni totali

Accade che la parola spontanea, inseguita in suoni sempre diversi, abbia incontrato la musica del pianoforte che nasceva all’istante. L’improvvisazione totale. Nel jazz non è una novità, la voce umana che dialoga e si intreccia con i suoni degli strumenti. Ma nel cd Come dirti di Marilena Paradisi con Stefania Tallini al pianoforte, stavolta a entrare in gioco è anche la parola. E l’improvvisazione jazzistica è stata decisamente superata. Si è verificato un oltre, un nuovo orizzonte compositivo. Perché le parole non erano state scritte in precedenza. No, sono state emesse come suoni, così come la musica, nello stesso preciso momento. Una  [Continua...]
Franco Loi: la poesia è conoscenza

Franco Loi: la poesia è conoscenza

Anche il poeta si accorge dell’Italia scunda «che laura e se despera». Nella lingua milanese, morbida come il suono di un flauto, Franco Loi canta dell’Italia nascosta «che lavora e si dispera». E va ancora più a fondo, senza alcun pudore, a cercare con le parole le cause del «mal». Che non è il «dulur», né tantomeno «la paura o la desgrassia / vèss pòer o ferì, / andà bèl biott…» (la paura o la disgrazia, essere povero o ferito, andare del tutto nudo), ma «despèrdess ne la nèbia del savè» (disperdersi nella nebbia del sapere). Loi ha da poco  [Continua...]

Si parte. Con l’Unità

Cari lettori oggi left è leggermente ridotto, ma c’è un motivo. La redazione infatti è impegnata nella preparazione del prossimo numero che uscirà insieme con l’Unità per la prima volta sabato 12 maggio e poi ogni sabato successivo. Una nuova sfida per left, unire la propria voce libera con quella dello storico quotidiano fondato da Antonio Gramsci che dal 7 maggio “volta pagina”, torna in grande sui temi del Paese. Con loro, in nome di diritti fondamentali che cerchiamo di garantire col nostro lavoro. Libertà, uguaglianza, per l’unità della sinistra. Una sfida culturale di portata enorme, oltre che giornalistica. Viviamo un momento fondamentale nella  [Continua...]
Luigi Ferrajoli: per riformare i partiti la separazione delle cariche

Luigi Ferrajoli: per riformare i partiti la separazione delle cariche

«La crisi dei partiti è la crisi della politica e quindi l’antipolitica ha degli esiti inevitabilmente antidemocratici». Per contrastare questa deriva il concetto chiave cui fa riferimento il professor Luigi Ferrajoli, docente di Filosofia del diritto all’università Roma Tre, è quello di separazione. Separazione dei poteri: la base dello Stato moderno democratico. Adesso, di fronte alla gravissima crisi di credibilità dei partiti travolti dagli scandali giudiziari, questo caposaldo del diritto assume ulteriori significati. Perché, come dice il professore, autore del saggio “Poteri selvaggi” (Laterza, 2011) la democrazia è un sistema complesso. E dalla prima Repubblica ad oggi, i partiti non sono  [Continua...]

La liberazione vera

Con il 25 aprile alle porte, viene da pensare alla Liberazione. Ma non come ricordo della vittoria sul nazifascismo. No, la liberazione assume un significato tutto contemporaneo. Liberazione per l’Italia presente. E allora, cerchiamo di vedere la realtà sotto due punti di vista. Uno, è la liberazione che c’è già stata, l’altro è la liberazione che dovrà esserci. In effetti, seguendo le cronache politiche e giudiziarie degli ultimi cinque mesi (mesi, non anni!) si può affermare che gli italiani si sono liberati di un bel po’ di pesi. Sì, qualcuno può obiettare, i “pesi” non sono finiti, continueranno in qualche  [Continua...]

E ora la riforma dei partiti

Dopo Lusi, Belsito. L’inchiesta giudiziaria che riguarda il tesoriere del partito di Bossi è solo l’ultima scossa tellurica che manda in frantumi l’immagine pubblica di uno dei capisaldi della democrazia in Italia. Il sistema dei partiti. Che ormai viene “percepito” dai cittadini come uno specchio deformante la realtà. I partiti non corrispondono più al vissuto degli italiani. I sondaggi sono una prova: mai il loro gradimento aveva toccato una soglia così bassa, inferiore all’8 per cento. L’abisso che si crea tra i politici e i cittadini è pieno di insidie perché può essere facilmente strumentalizzato dalla strabordante antipolitica. Il pericolo  [Continua...]
Gallino: Monti si fa bello con la Ue

Gallino: Monti si fa bello con la Ue

Prendere di mira l’articolo 18 è inutile. I problemi veri sono i milioni di disoccupati e di precari. E la soluzione non è la politica ottusa di austerità. Parla Luciano Gallino Tra i massimi studiosi dei cambiamenti dei modelli produttivi, docente di Sociologia a Torino, Luciano Gallino è stato anche un collaboratore di Adriano Olivetti. Oggi ha appena pubblicato per Laterza il libro intervista con Paola Borgna La lotta di classe dopo la lotta di classe. Professor Gallino, cosa c’è dietro la disputa sull’articolo 18? E perché ha assunto il carattere di una battaglia ideologica? La battaglia ideologica la fanno  [Continua...]
Lello Voce: la fragile rivoluzione della poesia

Lello Voce: la fragile rivoluzione della poesia

«Ciò che è fragile è tagliente definitivamente imprevedibile intelligente…». Il canto si conclude così, la voce del poeta lancia l’ultima parola, la musica delle percussioni tace. Ma prima ha raccontato «perché sulle gru sui tetti al colosseo al senato all’università perché per pensare parlare sognare fare figli perché più che mai occorre fare di tutti i fasci un’erba ricordarsi della memoria e di chi la serba». Sono frasi dalla poesia “La rivoluzione fragile” che, tra gli ultimi scritti di Lello Voce, è un po’ una sintesi, una rappresentazione dell’opera Piccola cucina cannibale, il lavoro del “padre” italiano del poetry slam,  [Continua...]

Alla conquista del popolo della prateria

C’è un fantasma che si aggira in Italia. Qualcuno lo chiama “sciopero elettorale”, Dario Franceschini ha accennato di recente ad una “prateria” a sinistra del Pd tutta da conquistare. Un far west di invisibili, quel famoso 45 per cento di italiani che intervistato dai sondaggisti non vuole dare indicazione di voto. Tra due mesi ci sarà il primo banco di prova, le elezioni amministrative in molti centri, tra cui alcune città importanti come Genova, Palermo, L’Aquila. Nel frattempo, ogni giorno è prezioso. Il governo dei tecnici prosegue nel suo compito “necessario” ma non sufficiente. Ma se si vuole che il  [Continua...]

L’umanesimo deve essere laico

È necessario un nuovo umanesimo contro la crisi del liberismo. Un umanesimo del terzo millennio contro lo strapotere della finanza e della destra che condanna gli esseri umani ad una vita svuotata di senso, sia dal punto di vista materiale che da quello interiore. Una bella parola, umanesimo. Ricorda secoli in cui il pensiero filosofico, l’arte, la scienza, avevano tentato di rimettere l’uomo al centro della conoscenza, dopo secoli bui. E uno di quei campioni del libero pensiero, Giordano Bruno, ricordiamo, venne mandato al rogo proprio nel mese di febbraio del 1600. L’umanesimo adesso è invocato anche nel dibattito a sinistra. “Appunti per  [Continua...]

Donne Pd: il Sud si salva con il lavoro femminile

Date un lavoro alle donne e il Sud si risolleverà. Ce ne sono oltre un milione tra giovani e adulte che vivono in una drammatica terra di nessuno: vorrebbero lavorare, mandano curriculum ovunque, chiedono invano. Emigrano pure. E si rassegnano. Ecco, se questo popolo “sommerso” finalmente riuscisse a trovare un’occupazione, il Mezzogiorno avrebbe un altro volto. E anche l’Italia. Il rapporto stretto che corre tra lavoro femminile e sviluppo della società, non è una novità. Lo hanno messo in evidenza fior di economisti in tutto il mondo, il premio Nobel Yunus in testa, sottolineando gli esempi virtuosi che possono nascere  [Continua...]

TAG