Il 23 gennaio , il giorno della seconda luna nuova, si celebra il Capodanno in molti Paesi asiatici. Roma ne ha offerto un anticipo. Che ha assunto un significato importante dopo il barbaro assassinio del 4 gennaio. Lo racconta in queste pagine il sinologo e prorettore de L’Università La Sapienza, Federico Masini Con dieci giorni di anticipo, sabato 14 gennaio si sono svolte a Roma le celebrazioni del capodanno cinese, che cadrà il 23 gennaio, il giorno della seconda luna nuova dopo il solstizio d’inverno; un festa tradizionale cinese, ma celebrata in tutta l’Asia Orientale, che ha segnato per millenni  [Continua...]