Unità
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Marc Bloch. L'orco della fiaba

Marc Bloch. L’orco della fiaba

«L’oggetto della Storia è l’uomo. Diciamo meglio: sono gli uomini che la Storia vuol cogliere. Chi non vi riesce non sarà mai altro, nel migliore dei casi, che un manovale dell’erudizione. Il buon storico, lui, somiglia all’orco della fiaba. Là dove fiuta la carne umana, là sa che è la sua preda». Marc Bloch è forse l’orco più affamato che la Storia abbia avuto. Un divoratore di uomini nella Storia. È il fondatore della Storia “più larga ed umana”, della Storia profonda. Della Storia intesa come “scienza del cambiamento”.  [Continua...]
Intervista allo psichiatra Massimo Fagioli: uomini che uccidono le donne (left n.28 2010)

Intervista allo psichiatra Massimo Fagioli: uomini che uccidono le donne (left n.28 2010)

Nei giorni della strage di donne (54 dall’inizio dell’anno) pubblichiamo una intervista allo psichiatra Massimo Fagioli uscita su left del 16 luglio 2010. Anche allora era allarme per il “femminicidio” in Italia.  «Via lei, via il dolore», «morta lei, starai bene», «ti ho picchiata, lo meritavi». In questo mese non c’è giorno in cui i media non raccontino di un “delitto passionale”, descrivendolo come una dose eccessiva di insana passione, adoperando spesso il termine di raptus quando l’omicidio appare totalmente illogico. “Un impulso irresistibile”. Chiara, Cristina, Debora, Eleonora, Katerina, Maria, Michelina, Roberta, Simona, Sonia… questi i nomi di donne uccise, in  [Continua...]
Apartheid Fiat. Intervista a Riccardo Iacona

Apartheid Fiat. Intervista a Riccardo Iacona

Riccardo Iacona racconta la prossima puntata di Presa diretta dedicata alla Fiat. Ci sono due Marchionne: l’uomo della Fiat-Chrysler disposto a tagliare gli stabilimenti italiani. E il politico che spalleggia il governo per l’introduzione della flessibilità nel mondo del lavoro stile Usa. Ma la legge non si può infrangere.  [Continua...]

Protezione o rivoluzione?

Ammesso che di “protezione” si tratti, quando martedì scorso abbiamo letto il fondo “Perché proteggiamo (troppo) i nostri figli” di Antonio Polito sul Corriere della sera ci siamo stupiti non poco. Scriveva a mo’ di sfotto’: «Dunque, ricapitoliamo. I nostri figli hanno diritto ad essere fuori corso anche dopo i 28 anni senza che austeri ministri li definiscano “bamboccioni” o frivoli viceministri diano loro degli “sfigati”. Però, a 28 anni, hanno diritto a un posto di lavoro non solo stabile e comparabile alle loro aspirazioni, il che è ragionevole, ma anche inamovibile e sorvegliato da un giudice ex articolo 18. Hanno  [Continua...]
Regole uguali per tutti. Intervista al rettore Frati

Regole uguali per tutti. Intervista al rettore Frati

Il problema della qualità delle istituzioni lo si risolve con l’accreditamento delle università. Servono gli stessi vincoli per il pubblico e per il privato. Abolire il valore legale della laurea è un messaggio sbagliato per i giovani e i loro genitori. Parla Luigi Frati, rettore dell’ateneo più grande d’Italia, La Sapienza di Roma È autore di oltre 500 pubblicazioni su riviste internazionali, su argomenti di medicina molecolare e biotecnologie applicate al controllo del differenziamento e proliferazione cellulare e quando parla hai la netta sensazione che voglia restituirti la complessità dei problemi. “Semplificare”, a volte, significa non capire e fare danni. E  [Continua...]

La nota di Ilaria Bonaccorsi Gardini e Dino Greco*: Un mercato senza idee

Dal primo gennaio scorso Liberazione non è in edicola. Paolo Ferrero, segretario di Rifondazione comunista, in un lungo appello di pochi giorni fa ci ha spiegato perché questi tagli al fondo per l’editoria condannavano a morte il suo quotidiano. Anche left rischia di non farcela. La nostra cooperativa di giornalisti gode di un contributo pubblico annuale che non arriva ai 500mila euro. Con questa somma paghiamo la carta, la tipografia, le fotografie, la distribuzione. La possibilità di arrivare materialmente a voi. Il resto – l’enorme resto – fatto di stipendi, utenze, tasse, collaboratori e molto altro ancora, lo paghiamo con le nostre vendite. Senza contributo non ce la  [Continua...]
Il sacrificio. Una storia vecchia come il cucco

Il sacrificio. Una storia vecchia come il cucco

La voce le si è rotta alla parola “sacrificio”. Elsa Fornero in lacrime è, senza alcun dubbio, la nota stonata di fronte alla nuova ma sempre vecchia retorica del sacrificio “necessario” messo in campo da Mario Monti per tentare di far digerire a tutti, ma proprio tutti, il suo decreto salva Italia. Chiedere a una donna di fare sacrifici è cosa vecchia come il cucco. La stessa logica del sacrificio è cosa vecchia come il cucco. Diverso è imporre un cambiamento. Il sacrificio, se sei fortunato, ti salva dal baratro ma non rientra in alcuna logica di trasformazione, innovazione. Le lacrime forse sono scese per questo. Per l’ennesima volta si è chiesto a una donna di fare dei sacrifici.  [Continua...]
Va studiato il pensiero, intervista a Massimo Fagioli

Va studiato il pensiero, intervista a Massimo Fagioli

Lucio Magri, fondatore de il manifesto, protagonista della sinistra eretica, è morto “per sua volontà” in Svizzera all’età di 79 anni. Parla lo psichiatra Massimo Fagioli  [Continua...]
Ci vuole più sinistra, intervista a Matteo Orfini

Ci vuole più sinistra, intervista a Matteo Orfini

Nella geografia del Pd il giovane Matteo Orfini è collocato tra i giovani turchi. Sarà per il suo tratto somatico vagamente mediorientale o perché è un infedele che ha invaso i territori dell’impero dei maggiorenti del Pd. Il responsabile della cultura del Partito democratico, cresciuto alla scuola di D’Alema, è oggi uno dei più convinti sostenitori dell’anima di sinistra della politica riformista. Insieme a Fassina in questi giorni è entrato nel mirino dei liberal del Pd. E Orfini risponde con l’ironia sottile di chi fa politica da sempre.  [Continua...]

Là dove ci aspetta il mondo

Che l’aria era cambiata lo si capiva. Lo si sentiva nelle parole, finalmente lì, in fila nel loro senso più giusto. Più vero. Uguaglianza, donne, immigrati, libertà, fiducia, verità. Unità nella ricostruzione. Una dopo l’altra, Bersani le ha pronunciate a piazza San Giovanni. Parole antiche ma profondamente rinnovate perché riempite, dense di futuro. Parole piene, finalmente, che nel giro di un’ora o poco più hanno spazzato via il passato. Così, come d’incanto, l’oppressione berlusconiana è svanita dalle menti. E la musica è cambiata. «Verrà un giorno in cui questo nostro mare si lascerà alle spalle le tragedie e i lutti  [Continua...]
Avanti a sinistra. Sono le idee che cambiano il mondo

Avanti a sinistra. Sono le idee che cambiano il mondo

Perché oggi siamo qui, insieme a l’Unità, dobbiamo spiegarvelo. E perché abbiamo deciso di cambiare radicalmente il nostro giornale, anche questo ve lo dobbiamo spiegare. Ci sono idee che hanno una forza irresistibile. Irresistibile è l’idea di Gramsci, quella di unire gli operai del Nord con i contadini del Sud. Di unire l’intero popolo italiano “nella lotta contro il fascismo”. Tanto irresistibile da dare un nome alla cosa: l’Unità. Come irresistibile è stato per noi fondatori di left, ripartire dalle tre parole della Rivoluzione francese intuendo, sin dal principio, quanto sarebbe stata lunga e difficile la strada. Ma irresistibile era l’idea  [Continua...]

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