Paul Ginsborg: il governo dei tecnici non ama l’uguaglianza
Profondo conoscitore della storia del nostro Paese, negli ultimi saggi scritti per Einaudi, lo storico Paul Ginsborg ha offerto un’analisi impietosa e allo stesso tempo partecipata della crisi che l’Italia vive in modo lacerante in questo primo decennio di secolo. In La democrazia che non c’è (2006) e in Salviamo l’Italia (2010), Ginsborg ha messo a nudo sia la deriva berlusconiana che i mali antichi dello Stato, tra cui, citiamo: lo strapotere della Chiesa, il clientelismo e la povertà delle sinistre. Nell’ultimo libro, in particolare, lo studioso britannico, che dal 2009 è anche cittadino italiano, ha elencato i quattro nodi [Continua...]
Il genocidio degli Armeni e il libro di Mush
Mentre si avvicina il centenario del genocidio armeno, la Francia si dà una legge contro il negazionismo.Left ne ha parlato con la scrittrice di origine armene Antonia Arslan, che in questi giorni pubblica un nuovo romanzo, il libro di Mush Un popolo “mite e fantasticante” che conviveva pacificamente con altri popoli in Anatolia. Così Antonia Arslan raccontava gli armeni alle soglie del feroce genocidio del 1915 perpetrato dai turchi, in un intenso (e pluripremiato) romanzo, nutrito di memorie personali e di famiglia, come La masseria delle allodole (Rizzoli, 2004). Ora la scrittrice veneta di origini armene aggiunge un nuovo tassello [Continua...]
DIVIDENDI ASSICURATI
Se tassisti e farmacisti piangono, le compagnie assicurative ringraziano. Una manciata di giganti che influenzano l’andamento dei prezzi sfruttando la loro posizione dominante. Secondo la relazione annuale per il 2010 dell’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo (Isvap), i primi cinque gruppi assicurativi italiani detengono una quota di mercato del 53,2 per cento nel settore vita, e addirittura del 70,1 per cento nel settore danni. [Continua...]
Non Reggio più
Reggio Calabria potrebbe essere il primo capoluogo di provincia d’Italia sciolto per mafia. Il Viminale ha appena inviato in riva allo Stretto una Commissione d’accesso per verificare eventuali infiltrazioni all’interno dell’amministrazione calabrese: un prefetto, un ufficiale della Guardia di Finanza e un funzionario ministeriale. Sono loro che in tre mesi – prorogabili a sei – dovranno scavare tra le maglie e le carte di palazzo San Giorgio per accertare eventuali commistioni tra ’ndrangheta e politica. Secondo l’attuale sindaco, Demetrio Arena, si tratta di un semplice controllo da cui la città uscirà a testa alta. Per gli addetti ai lavori, invece, [Continua...]
Ricchi al fresco
A Davos, in Svizzera, si riunisce il World economic forum. I potenti del mondo cercano la via per uscire dalla crisi e accolgono proposte dal basso, ma i ribelli di Occupy non gli credono. E protestano con gli igloo Fuori fa freddo ma loro se ne stanno al caldo. Il forum di Davos è una metafora della crisi globale: una ristretta élite di businessman si gode il meglio che una cittadina svizzera possa fornire mentre il resto del mondo batte i denti. Tra il 25 e il 29 gennaio si riuniscono tra le montagne elvetiche 2.600 top leader, tutti invitati al 41esimo World economic forum. [Continua...]
L’Angela sterminatrice
L’ultima a sentirsi opporre un rifiuto è stata Christine Lagarde, direttrice del Fondo monetario internazionale, alla quale Angela Merkel ha negato l’aumento di capitale per il Fondo salva Stati. Così Frau Nein, “Signora no”, ha rimesso ancora una volta in riga chi pretendeva di dettarle la linea. Per la ragazza cresciuta oltre la cortina di ferro, sentirsi dire cosa deve fare è una cosa improponibile. Nei 23 anni della sua carriera politica “occidentale”, iniziata con la caduta del Muro, non lo ha mai permesso a nessuno. A meno che non le convenisse. La sera del 9 novembre 1989 era «in [Continua...]




