Europa senza fondo
I leader della Ue devono aumentare il tetto del Meccanismo di stabilità, ma la Germania fa slittare la riunione. E ora rischiamo di perdere i contributi anti crisi del G20 La scaletta l’avevano fissata loro giusto tre mesi fa, promettendo di riaprire le contrattazioni sui soldi a disposizione all’inizio di marzo. Ma i tedeschi non sono più puntuali come una volta, specie quando si tratta di pagare. Al vertice Ue del 2 marzo non ci sarà la riunione promessa, quella con cui i leader europei avrebbero dovuto innalzare la soglia dei fondi a disposizione per salvare l’Eurozona. Angela Merkel non è [Continua...]
Catherine Mathieu: senza riforma della Bce, meglio uscire dall’euro
«Senza una riforma della Banca centrale europea, uscire dall’euro sarà l’unica soluzione per evitare una crisi peggiore». Per Catherine Mathieu, analista senior all’Observatoire français des conjonctures économiques di Sciences Po – la stessa università da cui sono usciti i consiglieri economici di Sarkozy – l’Unione europea ormai è a un bivio: «O cambia o è destinata a fallire i suoi scopi». [Continua...]
Ultimo tango a Bruxelles
Austerity, tagli, disoccupazione. Il duo Merkozy non ci salva dalla crisi. Ma il prossimo anno si vota in molti Paesi e l’Europa potrebbe cambiare di segno. I socialisti post Blair cercano una nuova unità È un po’ come curare un malato di diabete a cucchiaiate di zucchero. L’Unione dell’asse franco-tedesco-conservatore, il Giano bifronte chiamato Merkozy, ci porta dritti verso la fine dell’Europa, il default. A colpi di austerity, scelte impopolari, riforme strutturali. Non ferma le mire degli speculatori e soffoca nella culla la ripresa economica dopo il tonfo del 2009. Eppure, direbbe Bersani-Crozza, «se piove piove per tutti». Basta leggere [Continua...]

