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Contenuti per il tag "arte"

 

Canova, scultura a passo di danza

Non sono più monche le braccia della Danzatrice con i cembali di Antonio Canova (1757-1822) una delle tre statue “gemelle” che l’artista dedicò al fascino dell’arte tersicorea. Era dalla prima guerra mondiale, quando il gesso finì sotto le granate austroungariche, che si attendeva un suo adeguato restauro. Grazie alla collaborazione fra la Fondazione Canova e il Museo Bode di Berlino, che ha permesso il ricorso a tecniche avanzatissime di rilievo in 3D e di «modellizzazione tattile», ora l’originale di mano di Canova (che suoi collaboratori nel 1812 tradussero in marmo) ha recuperato la sua integrità. Ritrovando l’armonia di forme, il  [Continua...]

La rivincita di Tintoretto

Artista dal segno inquieto e nervoso, nel secondo Cinquecento aprì una nuova stagione nella pittura emancipata dal razionalismo della propspettiva rinascimentale. Una importante antologica ne ripercorre l’opera alle Scuderie del Quirinale. Colmando una lacuna. Basta dire che l’ultima mostra di Tintoretto in Italia  risale al 1937   Bellezza, esattezza, armonia non abitano più qui. Nell’ultimo scorcio di Cinquecento è finita la stagione della aurea classicità raffaellesca.Lo splendore del colorismo veneto, sotto il vento rigido della Riforma, già si smorza in una tavolozza terrea e austera. Mentre i sensuali impasti di colore e la pagana celebrazione delle forme femminili, nell’ultimo intenso  [Continua...]
Pollock e l'America ribelle

Pollock e l’America ribelle

L’immaginifica spirale progettata dall’architetto Frank Lloyd Wright è stata per più di mezzo secolo l’epicentro dell’arte. E da questo tempio del modernismo nel cuore di Manhattan proviene gran parte del corpus di opere esposte al Palazzo delle Esposizioni di Roma dal 7 febbraio nella mostra Il Guggenheim. L’avanguardia americana 1945-1980 (fino al 6 maggio, catalogo Skira). Mentre un’altra significativa selezione di opere viene dai musei Guggenheim di Venezia e di Vercelli, già teatri negli anni scorsi di importanti retrospettive sulla collezione costruita con spirito illuminato dagli industriali Guggenheim.  [Continua...]
Klimt e il sogno dell'opera totale

Klimt e il sogno dell’opera totale

Per i 150 anni dall nascita di Gusv Klimt, una ridda di mostre a Vienna e in altre città. Dal 4 febbraio è Milano  a dare il via alle celebrazioni con una rassegna di disegni organizzata intorno alla ricostruzione del Fregio di Beethoven Ancora nella Vienna di fine Ottocento e di inizi Novecento l’arte non aveva perso la propria aura. Benché l’epoca della riproducibilità tecnica di quadri e sculture raccontata dal filosofo Walter Benjamin fosse già cominciata, la capitale austriaca offriva ancora a pittori e intellettuali un ambiente in cui poter inseguire l’utopia modernista di un’arte totale che informasse ogni  [Continua...]
Il genocidio degli Armeni e il libro di Mush

Il genocidio degli Armeni e il libro di Mush

Mentre si avvicina il centenario del genocidio armeno, la Francia si dà una legge contro il negazionismo.Left ne ha parlato con la scrittrice di origine armene Antonia Arslan, che in questi giorni pubblica un nuovo romanzo, il libro di Mush Un popolo “mite e fantasticante” che conviveva pacificamente con altri popoli in Anatolia. Così Antonia Arslan raccontava gli armeni alle soglie del feroce genocidio del 1915 perpetrato dai turchi, in un intenso (e pluripremiato) romanzo, nutrito di memorie personali e di famiglia, come La masseria delle allodole (Rizzoli, 2004). Ora la scrittrice veneta di origini armene aggiunge un nuovo tassello  [Continua...]
L'ultima svolta geniale di Tiziano

L’ultima svolta geniale di Tiziano

  Dissero che il suo autoritratto di ultra ottuagenario non fosse finito, a causa di quei contorni poco definiti che fanno apparire la nobile figura di Tiziano quasi in dissolvenza. Mentendo sulla straordinaria forza evocativa di questo volto maturo  su cui dardeggia uno sguardo vivo e penetrante. Ma i cronisti cinquecenteschi  dissero che Tiziano non ci vedeva più e che, per questo, nelle sue ultime opere usava pennellate materiche, sfrangiate e dipingeva figure evanescenti su sfondi bruniti. Come nel feroce Supplizio di Marsia (1570)conservato nel Castello ceco di Kromeriz in cui un sadico Apollo,  con un coltellacci,  scuoia un malcapitato  [Continua...]
Alle origini dei Sapiens

Alle origini dei Sapiens

Con una lectio magistralis sul “Tempo profondo dell’evoluzione”, l’antropologo Ian Tattersall il 21 gennaio interverrà al Festival della Scienza di Roma. left lo ha sentito in anteprima   «I nostri antenati Cro Magnon avevano una sensibilità matura, pienamente sviluppata» afferma Ian Tattersall, direttore del dipartimento di antropologia dell’American Museum of Natural History di New York e autore di libri come Becoming human (curiosamente tradotto da Garzanti con il titolo Umanità in cammino) e Il mondo prima della storia, dagli inizi al 4000 a. C. uscito nella collana di Raffaello Cortina diretta dal filosofo Giulio Giorello. «Furono loro, i primi Sapiens, 40mila  [Continua...]
Paesaggi dal mondo interiore

Paesaggi dal mondo interiore

Mentre a Roma (con la rassegna Ad Oriente) e al Must di Lucca due mostre raccontano, da differenti punti di vista, la storia dell’antica Via della seta, Electa pubblica l’edizione italiana di Pittura cinese dal V al XIX secolo: un affascinante viaggio attraverso i capolavori che hanno connotato le varie epoche della Cina imperiale, dalle pitture parietali nelle grotte medievali di Gansu fino alle raffinate opere di pittura e calligrafia con cui artisti cinesi dell’Ottocento hanno raggiunto vette espressive altissime, realizzando entro una tradizione fortemente codificata, stili personali unici e originali. Proprio la tensione sotterranea fra la rigidità di un  [Continua...]
Postmoderno addio

Postmoderno addio

Opere d’arte come scintillanti gadget. Davvero l’estetica teorizzata da Jean-François Lyotard fu sovversiva?   Architetture come giganteschi oggetti di design e opere d’arte come luccicanti gadget. La storia usata come un enorme serbatoio di stili da cui pescare citazioni da riusare poi del tutto decontestualizzate. Arrivando, in architettura, fino ai più bizzarri e dissonanti assemblaggi di colonne doriche, verticalità gotiche, e ornamenti neobarocchi.  [Continua...]
IL postmoderno? È già vintage

IL postmoderno? È già vintage

Fino al 15 gennaio una grande mostra  al Victoria and Albert Museum indaga vent’anni di stile Postmoderno. Dal 25 febbraio la mostra sarà al Mart di Rovereto di Marco Scognamiglio  [Continua...]

Nel vivo colore, il viaggio da Van Gogh a Gauguin

  Ovunque c’è oro antico, bronzo, rame e tutto ciò con il verde azzurro, intensissimo del cielo offre un colore armonioso all’estremo, con tonalità frante alla Delacroix…» scriveva Vincent van Gogh al fratello Theo, nel 1888 da quel Midi che aveva a lungo agognato, come risveglio del colore e della creatività, dopo un cupo periodo di crisi.  [Continua...]

Il suono colore di Nicola De Maria

 di  Simona Maggiorelli Ritmo, colore, giocosità poetica. Fanno la cifra personale di Nicola De Maria, a cui, dalla scorsa settimana e fino al 4 marzo, il Centro Pecci di Prato dedica una ampia retrospettiva curata da Achille Bonito Oliva, che per primo ne ha riconosciuto il talento, cooptandolo nella Transavanguardia: più che un movimento, un’etichetta da “esportazione” che ha portato molta fortuna ai suoi cinque protagonisti – Sandro Chia, Francesco Clemente, Enzo Cucchi, Mimmo Paladino e Nicola De Maria – rendendo il loro lavoro riconoscibile e assai appetibile nelle aste e nelle gallerie, soprattutto americane. Una etichettatura che, tuttavia, ha  [Continua...]

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