Con Il Sessantotto realizzato da Mediaset (Einaudi) Valerio Magrelli ha scritto le sue “considerazioni di un impolitico”. Ricordate quel libro vibrante, politicamente scorrettissimo di Thomas Mann, poi abiurato, che letto a vent’anni fece tremare la mia fede nella democrazia? Bene, Magrelli, che continua a darci opere in prosa, ha scritto un dialogo tra un redivivo Machiavelli e un personaggio chiamato Il Tenerissimo su temi civili di estrema attualità. Ho richiamato quel libro manniano non perché Magrelli indulga a tentazioni anti-democratiche ma perché le pagine più efficaci non sono tanto quelle – pur condivisibilissime – contro l’ingerenza del Vaticano(e l’infiltrazione clericale  [Continua...]