Biblioteca Nazionale Firenze: il sapere che resiste
Diciamo che la cultura non fa parte del dna del politico». Sorride, Maria Letizia Sebastiani nella sua stanza dagli alti soffitti dentro la Biblioteca nazionale centrale di Firenze, a due passi dall’Arno. «Al di là di quello che ha detto Tremonti che è meglio lasciar perdere, purtroppo in Italia c’è la miopia del non capire che l’istruzione e la cultura sono due settori importanti su cui investire a lungo termine. Perché il cittadino lo si fa sin dall’asilo ma poi lo si accompagna in tutta la sua vita». Da un anno alla guida della Biblioteca di Firenze la studiosa di paleografia [Continua...]

