Contestato all’interno e criticato all’estero, il premier sostiene il dittatore siriano a dispetto dei massacri di civili. Per riconquistare il sostegno della Russia nazionalista   Il gelo che avvolge l’Europa non è solo meteorologico. Il clima è quello di una rinnovata guerra fredda, una contrapposizione tra Russia e Occidente che non si vedeva dagli anni Ottanta e che ricompare a ruoli invertiti. Con Washington che appoggia le rivoluzioni popolari e Mosca che fa containment, arginando l’espansione dei regimi filo occidentali. Lo spettacolo va in onda a Damasco, dove il 7 febbraio è arrivato il ministro degli Esteri russo, unico rappresentante di  [Continua...]