Coppola & mazzette
Dietro il fenomeno della corruzione, si nasconde la mafia. Dopo l’allarme della Corte dei Conti, quello della Dna: «Le cosche non possono prescindere dall’interazione con la politica» Il funzionario pubblico che prende la mazzetta, oltre a impoverire le casse dello Stato, spalanca anche le porte alla cosche. Dopo la denuncia della Corte dei Conti sui costi della corruzione (60 miliardi di euro l’anno), arriva l’allarme della Direzione nazionale antimafia, che punta i riflettori sullo strettissimo rapporto tra tangenti e infiltrazione dei clan. «Le indagini in materia di mafia, anche al Centro Nord, evidenziano ormai in linea continuativa la pesante [Continua...]
Una toga tira l’altra
Il puzzle delle Procure italiane si sta lentamente componendo. Tessera dopo tessera, mediazione dopo mediazione, i posti vacanti vengono assegnati o lo saranno presto. A Roma, a Napoli e in Direzione nazionale antimafia. Pezzi di un tetris che devono necessariamente incastrarsi in fretta, senza fare troppa confusione. Da Reggio a Roma Giuseppe Pignatone, capo della procura di Reggio Calabria, è stato indicato all’unanimità dalla V commissione del Consiglio superiore della magistratura per dirigere gli uffici giudiziari della Capitale. Prenderà il posto di Giancarlo Capaldo, designato reggente dopo la nomina di Giovanni Ferrara a sottosegretario del governo Monti. [Continua...]

