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La chiave tedesca

La chiave tedesca

Un sindacato cooperativo. Pronto ad accettare i licenziamenti, se serve a salvare l’azienda. Piccole imprese con operai ben pagati e in regola. Incentivi per le idee innovative dei giovani. Viaggio nel lavoro in Germania, dove la classe operaia sta già in paradiso Lavora, guadagna, paga le tasse e avrai servizi. Mentre in Italia si discute di articolo 18, c’è un’azienda italiana che è andata a sperimentare sul campo il vero modello tedesco. La Sambonet di Novara tre anni fa si è comprata la più prestigiosa industria di porcellane della Germania: la Rosenthal. È successo in Baviera, un land che se fosse  [Continua...]
Auto immobile

Auto immobile

Aveva promesso lavoro e salari più alti, in cambio di flessibilità e ritmi più veloci. Marchionne ha avuto ciò che voleva, senza dare nulla in cambio. Perde quote di mercato. Ma il suo metodo, ora, conquista Confindustria Tanto rumore per nulla. Per produrre 280mila esemplari l’anno della Nuova panda a Pomigliano, nel 2010 Sergio Marchionne chiedeva 18 turni alla settimana, il lavoro notturno, i recuperi della produzione saltata per intoppi logistici, meno pause e più straordinari, flessibilità di mansioni e orari. In cambio avrebbe investito 700 milioni, assunto 5mila operai e li avrebbe pagati più di prima. Ora l’investimento è giunto  [Continua...]
C'è modo e metodo

C’è modo e metodo

Quello di Marchionne è un metodo fatto di atti simbolici e decisioni di sostanza: vietare l’Unità nelle fabbriche e impedire il reintegro dei tesserati Fiom. Un modo che mette in gioco le regole della democrazia. E che potrebbe essere la breccia nel muro dei diritti Le mosse del capo della Fiat nelle ultime settimane sono di forte impatto nel sistema industriale e in quello politico. Alcune sono di grande sostanza, come l’annuncio che la Fiat nei prossimi anni potrebbe fare a meno dell’Italia: «Non possiamo continuare a perdere soldi in un sistema industriale europeo che economicamente non ha basi». Quando  [Continua...]
Apartheid Fiat. Intervista a Riccardo Iacona

Apartheid Fiat. Intervista a Riccardo Iacona

Riccardo Iacona racconta la prossima puntata di Presa diretta dedicata alla Fiat. Ci sono due Marchionne: l’uomo della Fiat-Chrysler disposto a tagliare gli stabilimenti italiani. E il politico che spalleggia il governo per l’introduzione della flessibilità nel mondo del lavoro stile Usa. Ma la legge non si può infrangere.  [Continua...]
A Pomigliano 5mila posti di lavoro. In meno

A Pomigliano 5mila posti di lavoro. In meno

Indagine della Fiom. A produrre la nuova Panda ci saranno meno operai di quanti utilizzati nel 2008 per assemblare le Alfa Romeo. E i motori li faranno in Polonia    [Continua...]
Termini Imerese: il dopo Fiat è appeso a un filo

Termini Imerese: il dopo Fiat è appeso a un filo

«Pirdimmu ri tutti i banni ». Abbiamo perso su tutti i fronti. Roberto Mastrosimone e Giovanni Scavuzzo Battaglia hanno lavorato alla Fiat di Termini Imerese (Palermo) per oltre trent’anni fianco a fianco, nello stesso reparto. Hanno iniziato assemblando le 126, quelle vecchie, ormai divenute pezzi di modernariato. Poi la Panda, la Lancia Y. Hanno difeso lo stabilimento quando nel 2002 sembrava destinato alla chiusura, passando l’inverno insieme alle loro famiglie davanti ai cancelli, in una striscia di terra tra l’autostrada Catania-Palermo e il mare, dove sorge il sito industriale siciliano. Sono diventati sindacalisti, su sponde opposte, alla Fiom il primo,  [Continua...]
Panda in estinzione

Panda in estinzione

«Il diciottesimo turno di lavoro, quello della domenica sera alle dieci? Magari ce lo facessero fare». Tra gli operai Fiom di Pomigliano qualcuno, da buon napoletano, ha ancora voglia di scherzare. Ma è uno sberleffo triste: da due anni questi operai poco più che trentenni si oppongono all’«accordo diktat» che ha imposto allo stabilimento campano della Fiat un nuovo sistema di relazioni industriali. Contro tutto e tutti hanno votato no al referendum del giugno 2010, facendo campagna elettorale davanti ai cancelli con le loro magliette «Pomigliano non si piega», incuranti delle minacce dei capireparto. Hanno girato l’Italia per dire ai  [Continua...]

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