Giacomo Marramao, professore di filosofia politica e teoretica all’Università di Roma Tre, compie un’operazione insolita nel suo ultimo libro Contro il potere (ed. Bompiani). Attraverso due grandi autori mitteleuropei come Elias Canetti ed Herta Müller (premio nobel per la letteratura nel 2009), Marramao tenta di sradicare la logica del potere evidenziandone i nodi problematici. «La vera chiave del libro è lo spostamento del focus dalle strutture oggettive ai soggetti. Questa è forse la tesi centrale di tutti i capitoli, anche di quelli dedicati a Canetti ed Herta Müller». Due autori apparentemente lontani, ma, in realtà, per lei molto vicini. In  [Continua...]