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Contenuti per il tag "governo"

 

Libertà di discriminare

Libertà di discriminare

Ecco perché senza articolo 18 sarà impossibile rivendicare qualsiasi diritto. Parlano avvocati e lavoratori Non vogliono cancellare solo l’articolo 18. Il governo non vuole limitarsi a liberalizzare i licenziamenti in assenza di motivi economici o disciplinari. Senza l’articolo 18 salta l’intera architettura del diritto del lavoro: le norme che stabiliscono i limiti all’abuso di contratti precari e il diritto a organizzarsi in sindacato, a un giusto salario, a non essere demansionati, a non subire discriminazioni. «L’articolo 18 è una formidabile norma antiricatto. Perché tutti i diritti stabiliti dalla legge restano sulla carta se un minuto dopo il datore di lavoro  [Continua...]
La Valle che scotta

La Valle che scotta

Dopo oltre vent’anni di opposizione alla Tav, in Piemonte non si placano le tensioni. Per proseguire i lavori serve un’ordinanza prefettizia. Ecco come i valligiani ribelli raccontano «l’emergenza democratica» Una questione di ordine pubblico. In Val Susa l’aria si fa sempre più rovente. Prima la pacifica manifestazione del 25 febbraio, con 70mila manifestanti in una valle di 60mila persone. Poi, in seguito a un blitz su mandato del prefetto, le tensioni e l’incidente che vede coinvolto uno degli attivisti più noti, Luca Abbà, in gravi condizioni al Cto di Torino. Ma facciamo un passo indietro. A scatenare “i bollori” degli ultimi  [Continua...]
Auto immobile

Auto immobile

Aveva promesso lavoro e salari più alti, in cambio di flessibilità e ritmi più veloci. Marchionne ha avuto ciò che voleva, senza dare nulla in cambio. Perde quote di mercato. Ma il suo metodo, ora, conquista Confindustria Tanto rumore per nulla. Per produrre 280mila esemplari l’anno della Nuova panda a Pomigliano, nel 2010 Sergio Marchionne chiedeva 18 turni alla settimana, il lavoro notturno, i recuperi della produzione saltata per intoppi logistici, meno pause e più straordinari, flessibilità di mansioni e orari. In cambio avrebbe investito 700 milioni, assunto 5mila operai e li avrebbe pagati più di prima. Ora l’investimento è giunto  [Continua...]
Intervista al ministro Giarda: Non possiamo abbassare la guardia

Intervista al ministro Giarda: Non possiamo abbassare la guardia

«Il Paese ha riguadagnato credibilità a livello internazionale e al suo interno sta risalendo la fiducia di cittadini e imprenditori. La gravità della situazione economica del Paese richiede uno sforzo straordinario». Parla il ministro Piero Giarda È la sua prima intervista da ministro, una delle pochissime da quando dal 1995 ha ricoperto incarichi di governo come sottosegretario. Il ruolo di Piero Giarda, economista della Cattolica formatosi ad Harvard, in questo governo tecnico è quello di tessere le relazioni con il mondo politico. Compito scivoloso, visto il sostegno bipartisan che ha Monti. E soprattutto per i nodi che dovrà affrontare nei  [Continua...]
Governo uno e trino

Governo uno e trino

A Monti la finanza pubblica. A Passera i grandi interessi. A Catricalà la macchina dello Stato. Ecco le tre facce dell’esecutivo. Finora è andato tutto bene. Manca una strategia. Cioè la politica Se la crisi economica iniziata quattro anni fa col tracollo dei mutui americani sta ridisegnando i sistemi economici e gli equilibri, nel nostro Paese sta avvenendo una cosa analoga con il governo Monti. Chiamato a salvare la Patria, il professore sta facendo da garante nella nuova mappa del potere in Italia. Berlusconi è caduto non per le inchieste e neppure per i modi discutibili con cui ha rappresentato il nostro Paese, ma per il venir meno degli “asset strategici”  [Continua...]
Di Pietro: così la fiducia non la votiamo

Di Pietro: così la fiducia non la votiamo

Forse il patto di Vasto non esiste già più. L’accordo pre elettorale tra Pd, Sel e Idv doveva reggere la  fine di Berlusconi e affrontare la campagna elettorale per vincere e governare. Le cose, come è noto,  sono andate diversamente.  [Continua...]
Paolo Ferrero: Governo Monti? Lotta di classe allo stato puro

Paolo Ferrero: Governo Monti? Lotta di classe allo stato puro

A pochi giorni dall’ottavo congresso nazionale del Prc, left intervista Paolo Ferrero che, quasi certamente, verrà confermato alla guida del partito. Per il segretario di Rifondazione le misure anticrisi del nuovo Governo sono del tutto politiche. È la lotta di classe, mascherata sotto una presunta oggettività economica. Una manovra che usa la minaccia della speculazione per demolire le conquiste del movimento dei lavoratori. Perciò, è necessaria una sinistra d’alternativa, unita e forte.  [Continua...]

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