Riscossa romena al Salone del libro
In barba alla crisi economica, a Bucarest e in altre regioni del Paese, fiorisce una nuova stagione letteraria. Decine di scrittori uniscono la fantasia alla riflessione politica. In una lingua che- dice Norman Manea – ha saputo resistere agli sfregi fascisti e alla vuota reorica dell’apparato comunista La Romania, insieme alla Spagna, è il paese ospite del Salone del libro 2012, dal 9 al14 maggio. E chissà se i media italiani finalmente coglieranno questa buona occasione per abbandonare l’atteggiamento di razzismo strisciante, restituendoci l’immagine di una delle nazioni letterariamente più fertili d’Europa, quale è la Romania oggi. Con una [Continua...]
Antifascismo per natura
Al Salone del libro la scrittrice Paola Soriga presenta il suo romanzo di esordio, Dove finisce Roma, che riaccende la memoria della lotta partigiana «Avrei voluto scrivere un romanzo forte e contundente su i nostri giorni. Ma ho capito che per raccontarli dovevo prendere una diversa strada». Così si racconta Paola Soriga, autrice di Dove finisce Roma (Einaudi), romanzo che riaccende la memoria della lotta partigiana. Toccando indirettamente punti nevralgici del presente. A cominciare dal razzismo verso i migranti. Dove finisce Roma, va detto subito, è un libro colto, nutrito di appassionate letture di Morante, di Calvino. E soprattutto di [Continua...]
L’avventura di Joyce, partigiana e scrittrice
Il 23 febbraio torna in libreria per le edizioni de L’Asino d’oro l’autobiografia di Joyce Lussu, con una appassionata prefazione di Giulia Ingrao Come in un romanzo. Ma ancora più potente, perché nelle pagine di Portrait, in rapide sequenze cinematografiche, scorre l’avventurosa vita della scrittrice e partigiana Joyce Salvadori Paleotti. Più conosciuta come Joyce Lussu, dal cognome del marito Emilio, rivoluzionario sardista, leader di Giustizia e libertà e poi ministro negli anni cruciali della costruzione dell’Italia nel dopo guerra. Una abitudine, quella di chiamare l’autrice di libri come Fronti e Frontiere e come L’olivastro e l’innesto, stroria di un’isola ritrovata [Continua...]
Il genocidio degli Armeni e il libro di Mush
Mentre si avvicina il centenario del genocidio armeno, la Francia si dà una legge contro il negazionismo.Left ne ha parlato con la scrittrice di origine armene Antonia Arslan, che in questi giorni pubblica un nuovo romanzo, il libro di Mush Un popolo “mite e fantasticante” che conviveva pacificamente con altri popoli in Anatolia. Così Antonia Arslan raccontava gli armeni alle soglie del feroce genocidio del 1915 perpetrato dai turchi, in un intenso (e pluripremiato) romanzo, nutrito di memorie personali e di famiglia, come La masseria delle allodole (Rizzoli, 2004). Ora la scrittrice veneta di origini armene aggiunge un nuovo tassello [Continua...]
L’italiano è migrante
A consultare i manuali di letteratura italiana contemporanea, colpisce come vi rimanga ampiamente inconsiderato un fenomeno sintomatico: la produzione letteraria di autori immigrati. L’impressione suggerita è quella, che la letteratura italiana contemporanea sia un ambiente ansiosamente protetto da influssi “stranieri” e che per farne parte sia indispensabile essere italiani D.O.C. – vale a dire, nati in Italia e, possibilmente, dotati di un nome dal suono “italiano”. [Continua...]
Christa Wolf e l’altra storia dell’Occidente
“Diamo il triste annuncio della scomparsa di Christa Wolf a Berlino, all’età di 82 anni. Christa è stata un’amica magnifica, e una scrittrice che ci ha cambiato la vita in questi ultimi trent’anni. Abbiamo mille bellissimi ricordi di lei in Germania, in Italia e altrove, le vacanze trascorse assieme anche con il marito Gerhard, le discussioni letterarie e politiche sempre appassionate, e anche le risate e i momenti conviviali. Fin da Cassandra le sue parole, i suoi sentimenti e i suoi pensieri ci hanno profondamente influenzati e trasformati e poi l’abbiamo seguita come suo editore italiano in tutto il [Continua...]

