‘Ndrangheta, dichiarazioni esplosive di Marino
A Reggio Calabria quel che appare non è. Qui le bombe esplodono senza un movente, perché chi si autoproclama responsabile degli attentati non sa perché li ha fatti. Sembra una barzelletta ma in riva allo Stretto le cose vanno così. Adesso, però, un nuovo collaboratore di giustizia potrebbe fare un po’ di chiarezza. Marco Marino è detenuto in un carcere di massima sicurezza. Giovanissimo, sta scontando un ergastolo per l’omicidio della guardia giurata Luigi Rende, che aveva tentato di impedire l’assalto a un porta valori. [Continua...]

