Le sindache accoglienti
Lampedusa, Isola Capo Rizzuto, Rosarno. Tre Comuni del Sud Italia noti anche per l’emergenza immigrazione. Adesso sono amministrati da donne di sinistra. Capaci e caparbie. Viaggio nel Meridione del futuro Lampedusa, Isola Capo Rizzuto, Rosarno. È un itinerario molto noto tra i migranti sbarcati in Italia in cerca di lavoro o rifugio. Tre Comuni d’Italia amministrati da donne di sinistra. left ripercorre quel sentiero per ascoltare le voci dei sindaci, tre volti nuovi del Meridione d’Italia che fanno della lotta alla criminalità, dell’accoglienza e della trasparenza la loro bandiera. [Continua...]
Cittadini per un nuovo Stato
Consegnate al Parlamento le firme per le due leggi di iniziativa popolare della campagna “L’Italia sono anch’io”. Ora via all’iter per garantire i diritti di chi nasce e lavora nel nostro Paese Obiettivo raggiunto. Dopo sei mesi di iniziative e banchetti, la mattina del 6 marzo gli organizzatori di “L’Italia sono anch’io” hanno consegnato in Parlamento le firme a sostegno delle due proposte di legge di iniziativa popolare sulla cittadinanza sostenute dalla campagna. Ben oltre le necessarie 50mila: 109.268 firme per la proposta di legge “Modifiche alla Legge 5 febbraio 1992, n.91 Nuove norme sulla cittadinanza” e 106.329 per “Norme [Continua...]
I sommersi e i salvati
Nel 2011 migliaia di giovani africani in fuga dalle violenze e dalla guerra sono sbarcati sulle coste italiane. L’anno dopo è la volta dei genitori, giunti sulla penisola per avere notizie dei propri figli: sicuramente arrivati nel nostro Paese, non se ne ha più traccia da mesi. Vogliono informazioni da uno Stato che balbetta imbarazzato. Il timore è che siano rinchiusi nei Cie, o in qualche struttura della Protezione civile, o addirittura in carcere. Era l’11 febbraio 2011 quando venne dichiarata l’emergenza nazionale e si stanziarono trenta milioni di euro in favore della Protezione civile, che avrebbe dovuto predisporre “strutture [Continua...]
L’italiano è migrante
A consultare i manuali di letteratura italiana contemporanea, colpisce come vi rimanga ampiamente inconsiderato un fenomeno sintomatico: la produzione letteraria di autori immigrati. L’impressione suggerita è quella, che la letteratura italiana contemporanea sia un ambiente ansiosamente protetto da influssi “stranieri” e che per farne parte sia indispensabile essere italiani D.O.C. – vale a dire, nati in Italia e, possibilmente, dotati di un nome dal suono “italiano”. [Continua...]
Fulvio Vassallo Paleologo*: Oltre lo stato di diritto
Si discute oggi, finalmente, dell’esigenza di ampliare i casi di accesso alla cittadinanza italiana. Intanto l’attenzione sugli sbarchi sembra scemare, ma non si possono dimenticare gli abusi commessi ai danni dei migranti giunti in Italia senza documenti e ancora detenuti, o respinti senza alcun rispetto per le regole giuridiche e la dignità delle persone umane. [Continua...]
Pape Diaw*: Battaglia di civiltà
Quanto accaduto a Firenze può e deve essere l’inizio di una stagione nuova, di un nuovo impegno per ottenere delle cose che possano migliorare la vita di tantissime persone. È proprio il momento di chiederlo in modo forte e determinato. È necessario un cambiamento reale: combattere l’antropologia coloniale e cancellare la Bossi-Fini. [Continua...]
Quel razzismo che alimenta i pazzi solitari
Sembra un film già visto. Un orribile copione: il pazzo solitario che nella sua mente malata si crea dei nemici e poi gli spara. La strage di Firenze, due cittadini senegalesi uccisi e tre feriti, richiama subito quella di Oslo del luglio scorso. Il goffo ragioniere neofascista simpatizzante di Casa Pound e l’algido biondo neonazista si assomigliano in modo inquietante, dalle letture agli sproloqui sul web. Entrambi paladini della razza bianca, ariana e cristiana. Breivik è stato dichiarato malato di mente, Gianluca Casseri si è sparato dopo aver sterminato i venditori ambulanti. Adesso, occorre andare oltre il fatto di cronaca, oltre il [Continua...]
Siamo tutti italiani
È una follia che bambini che nascono in Italia da genitori stranieri non siano cittadini italiani». Napolitano lo ha detto in modo chiaro. Il capo dello Stato, vero grande protagonista della politica italiana di questi tempi, ha messo il dito nella piaga più vergognosa della nostra società. Che ripetutamente vengano negati dei diritti fondamentali a milioni di esseri umani che vivono, lavorano, studiano, amano, lottano accanto a noi è davvero insopportabile. L’Italia, che pure è una democrazia con una splendida Costituzione, si è lasciata sporcare da diseguaglianze palesi, fomentate dai rigurgiti più biechi, antistorici e razzisti della Lega e di gran [Continua...]
Gli ospiti
Sono 5 milioni gli immigrati in Italia: il 7,9 per cento degli studenti, un decimo della forza lavoro del Paese. Versano ogni anno 7 miliardi di contributi previdenziali, molto più di quanto costano allo Stato. Con la crisi, sono un quinto dei disoccupati che lotta al fianco dei lavoratori italiani [Continua...]
Laura Boldrini: l’Italia non deve avere paura. Intervista alla portavoce Unhcr
A fare confusione tra rifugiati politici e migranti economici sono in troppi. Il rischio è ancora più evidente dopo la Primavera araba e la guerra in Libia, due eventi che hanno scoperchiato il vaso di Pandora del malessere facendo giungere alle porte dell’Europa chi era già in fuga all’interno del Mediterraneo. Ne parliamo con Laura Boldrini, portavoce dell’Alto commissariato delle Nazioni unite per i Rifugiati (Unhcr), che in questa intervista a left parla di rifugiati, ma anche degli altri stranieri che vivono il nostro Paese e di come gli italiani vivono questa fase. [Continua...]


