Il lavoro in fondo al tunnel
Alla Banca centrale europea non mancano di spirito, se l’istituto finanziario della Ue ha scelto di convocare il prossimo vertice (3 maggio) proprio a Barcellona, nel cuore della crisi. Anche se la Spagna non è (ancora) la Grecia, il governo Rajoy ha dato l’ordine di schierare 7.500 poliziotti, 3mila soldati della Guardia Civil e 4.500 mossos (gli agenti della forza di sicurezza catalana) per prevenire eventuali contestazioni. Gli antisistema sono il nemico acclarato dell’esecutivo spagnolo, che non è “tecnico” solo perché è nato da regolari elezioni, ma che di fatto è commissariato dalle organizzazioni economiche internazionali. La riforma del lavoro [Continua...]
Grazie, signora Merkel
«Buon Natale, Frau Angela». Il cartello indirizzato alla cancelliera tedesca è appeso sulla vetrina di un negozio di Lisbona, in crisi come la maggior parte della attività commerciali in Portogallo. Le feste non hanno portato la ripresa che ci si augurava: nessuno ha soldi da spendere in futilità, anche perché di tredicesima, per questo 2011, non ne arriverà molta. Il 28 novembre il governo ha tagliato sia il sussidio di Natale che quello di ferragosto ai dipendenti pubblici e ai pensionati, a meno che non si sia così poveri da non arrivare ai 600 euro al mese: sotto a [Continua...]
Joao Proença (Ugt, Portogallo): Il rispetto delle regole di bilancio non significa togliere garanzie ai lavoratori
L’esecutivo conservatore di Passos Coelho, che ha sostituito quello del socialista José Socrates, si appresta a varare ulteriori misure di austerità per il Portogallo, che si vanno ad aggiungere a quelle già in vigore dallo scorso anno. I sindacati, che pure si erano detti disposti a trattare per uscire dalla crisi, giudicano inique tali misure, e in assenza di risposte da parte dell’esecutivo hanno indetto per il 24 novembre lo sciopero generale. Ne parliamo con Joao Proença, segretario generale dell’União geral de trabalhadores (Ugt), il sindacato considerato “moderato” tra quelli presenti nel Paese lusitano. Il governo di Passos Coelho ha [Continua...]

