Il tramonto di Umberto I
Dalla secessione alla successione. La principale preoccupazione di Bossi non pare più l’indipendenza della Padania ma il braccio di ferro sulla leadership. Una battaglia in salita, per un settantenne malato e sempre meno in grado di controllare il partito. Il cerchio magico, quel gruppo di fedelissimi che la moglie gli ha stretto attorno dopo l’ictus, si sta dimostrando un boomerang. Perché la base non ne riconosce la legittimità, mentre cresce il consenso per Roberto Maroni, l’amico di sempre, ma anche l’unico vero concorrente alla guida del Carroccio. L’ultima prova di forza con Bobo, il Senatùr l’ha persa in modo [Continua...]

