Città dell’altra economia. Niente spazi in Comune
Dopo quasi cinque anni di buona pratica, il consorzio Città dell’altra economia deve riconsegnare i locali all’amministrazione capitolina. Saranno pubblicati nuovi bandi di assegnazione La Città dell’altra economia -3.500 metri quadri a Testaccio, nel cuore di Roma – rischia “lo sfratto”. Lo spazio è uno dei primi cantieri sociali in Europa interamente dedicato a pratiche economiche a basso impatto ambientale. Il 26 marzo il Comune di Roma ha notificato alle imprese concessionarie una lettera di «riconsegna dei locali»: un invito a lasciare gli spazi dati in concessione nel 2007. Verranno emessi nuovi bandi di assegnazione. Ormai è diventata una prassi: [Continua...]
Roma squadrona
“Contro tempo” è una nuova sigla dell’estrema destra capitolina. Si è presentata al pubblico il 9 marzo con un pestaggio in un liceo Roma, ore 8 circa. Un gruppo di studenti, impegnato in preparativi pre manifestazione, viene aggredito alle spalle da una decina di ragazzi. Una carica a suon di caschi e colpi di megafono: diversi contusi, due ragazzi da operare per una frattura scomposta al setto nasale e uno con trauma cranico. Non è il 1977 ma il giorno della manifestazione Fiom del 9 marzo scorso. Il liceo Augusto Righi è a due passi dalla centralissima via Veneto. [Continua...]
Una toga tira l’altra
Il puzzle delle Procure italiane si sta lentamente componendo. Tessera dopo tessera, mediazione dopo mediazione, i posti vacanti vengono assegnati o lo saranno presto. A Roma, a Napoli e in Direzione nazionale antimafia. Pezzi di un tetris che devono necessariamente incastrarsi in fretta, senza fare troppa confusione. Da Reggio a Roma Giuseppe Pignatone, capo della procura di Reggio Calabria, è stato indicato all’unanimità dalla V commissione del Consiglio superiore della magistratura per dirigere gli uffici giudiziari della Capitale. Prenderà il posto di Giancarlo Capaldo, designato reggente dopo la nomina di Giovanni Ferrara a sottosegretario del governo Monti. [Continua...]
Crimine senza quartiere
Roma non è Palermo. Non c’è la mafia che controlla ogni vicolo della città e chiunque può ritagliarsi uno spazio e gestirsi il business in cui si sente più portato. Nella Capitale c’è posto per tutti: criminalità organizzata o singoli balordi. Come quelli che probabilmente hanno assassinato il 4 gennaio Zhou Zeng e la figlia Joy di soli 9 mesi. Hanno colpito e sono spariti nel nulla. Oggi la comunità cinese, nonostante gli sforzi degli inquirenti, si sente in pericolo, perché nessuno è in grado di spiegare con certezza da dove sia partito l’attacco. «Non riusciamo a capire chi abbiamo [Continua...]
Capitale fuori controllo
Dopo l’ennesimo fatto di sangue, gli esperti puntano il dito contro la gestione Alemanno: «Mancano prevenzione, servizi e sovranità» Mentre la lista dei morti ammazzati per le strade romane si allunga, il sindaco Gianni Alemanno finisce sul banco degli imputati. Proprio lui che nel 2008 aveva incentrato la sua campagna elettorale sul tema della sicurezza. Esperti e protagonisti della lotta alla criminalità non hanno dubbi: se Roma sta segnando record negativi di violenza, in una scia di omicidi, sparatorie e gambizzazioni, è anche perché la città è gestita male. [Continua...]


