Chi va a Roma perde la poltrona. O almeno il consenso. Deve essere stata questa per anni l’ossessione di molti esponenti della Lega Nord. E dal governo alla piazza, la strada a volte è breve, se non frettolosa. Soprattutto per chi è da sempre diviso tra due cuori: una foto di gruppo a Palazzo Chigi e un dito medio a Pontida.   [Continua...]