Il Sessantotto, da Basaglia a Berlusconi
Con Il Sessantotto realizzato da Mediaset (Einaudi) Valerio Magrelli ha scritto le sue “considerazioni di un impolitico”. Ricordate quel libro vibrante, politicamente scorrettissimo di Thomas Mann, poi abiurato, che letto a vent’anni fece tremare la mia fede nella democrazia? Bene, Magrelli, che continua a darci opere in prosa, ha scritto un dialogo tra un redivivo Machiavelli e un personaggio chiamato Il Tenerissimo su temi civili di estrema attualità. Ho richiamato quel libro manniano non perché Magrelli indulga a tentazioni anti-democratiche ma perché le pagine più efficaci non sono tanto quelle – pur condivisibilissime – contro l’ingerenza del Vaticano(e l’infiltrazione clericale [Continua...]
Postmoderno addio
Opere d’arte come scintillanti gadget. Davvero l’estetica teorizzata da Jean-François Lyotard fu sovversiva? Architetture come giganteschi oggetti di design e opere d’arte come luccicanti gadget. La storia usata come un enorme serbatoio di stili da cui pescare citazioni da riusare poi del tutto decontestualizzate. Arrivando, in architettura, fino ai più bizzarri e dissonanti assemblaggi di colonne doriche, verticalità gotiche, e ornamenti neobarocchi. [Continua...]

