L’umanesimo deve essere laico
È necessario un nuovo umanesimo contro la crisi del liberismo. Un umanesimo del terzo millennio contro lo strapotere della finanza e della destra che condanna gli esseri umani ad una vita svuotata di senso, sia dal punto di vista materiale che da quello interiore. Una bella parola, umanesimo. Ricorda secoli in cui il pensiero filosofico, l’arte, la scienza, avevano tentato di rimettere l’uomo al centro della conoscenza, dopo secoli bui. E uno di quei campioni del libero pensiero, Giordano Bruno, ricordiamo, venne mandato al rogo proprio nel mese di febbraio del 1600. L’umanesimo adesso è invocato anche nel dibattito a sinistra. “Appunti per [Continua...]
Paul Ginsborg: il governo dei tecnici non ama l’uguaglianza
Profondo conoscitore della storia del nostro Paese, negli ultimi saggi scritti per Einaudi, lo storico Paul Ginsborg ha offerto un’analisi impietosa e allo stesso tempo partecipata della crisi che l’Italia vive in modo lacerante in questo primo decennio di secolo. In La democrazia che non c’è (2006) e in Salviamo l’Italia (2010), Ginsborg ha messo a nudo sia la deriva berlusconiana che i mali antichi dello Stato, tra cui, citiamo: lo strapotere della Chiesa, il clientelismo e la povertà delle sinistre. Nell’ultimo libro, in particolare, lo studioso britannico, che dal 2009 è anche cittadino italiano, ha elencato i quattro nodi [Continua...]
Paolo Ferrero: Governo Monti? Lotta di classe allo stato puro
A pochi giorni dall’ottavo congresso nazionale del Prc, left intervista Paolo Ferrero che, quasi certamente, verrà confermato alla guida del partito. Per il segretario di Rifondazione le misure anticrisi del nuovo Governo sono del tutto politiche. È la lotta di classe, mascherata sotto una presunta oggettività economica. Una manovra che usa la minaccia della speculazione per demolire le conquiste del movimento dei lavoratori. Perciò, è necessaria una sinistra d’alternativa, unita e forte. [Continua...]
Marco Revelli: Italia a rischio Weimar
«Il pericolo è che da un lato il Pd si sdrai sulle posizioni del governo e che dall’altro una parte della sinistra si sciolga in uno sterile neopopulismo anticapitalistico. Sarebbe una tragedia. Eppure il governo Monti è il male minore». [Continua...]

