«Pirdimmu ri tutti i banni ». Abbiamo perso su tutti i fronti. Roberto Mastrosimone e Giovanni Scavuzzo Battaglia hanno lavorato alla Fiat di Termini Imerese (Palermo) per oltre trent’anni fianco a fianco, nello stesso reparto. Hanno iniziato assemblando le 126, quelle vecchie, ormai divenute pezzi di modernariato. Poi la Panda, la Lancia Y. Hanno difeso lo stabilimento quando nel 2002 sembrava destinato alla chiusura, passando l’inverno insieme alle loro famiglie davanti ai cancelli, in una striscia di terra tra l’autostrada Catania-Palermo e il mare, dove sorge il sito industriale siciliano. Sono diventati sindacalisti, su sponde opposte, alla Fiom il primo,  [Continua...]