I piccoli Comuni di montagna, laboratori di democrazia
Marginalizzati dal modello urbano e industriale del Novecento, i territori montani si rivelano oggi laboratori di pratiche democratiche e costituzionali: comunità meticce e solidali che indicano la strada per arginare la spinta xenofoba delle ultradestre identitarie
Al porto di Bari la fotografia dell’Europa armata fino ai denti
Le armi non hanno bisogno soltanto di essere prodotte, hanno bisogno soprattutto di essere usate. Provate a bisbigliarlo e diventate pacifisti sabotatori
Woke 2.0, la sinistra non si faccia dettare l’agenda dalla destra
Sarebbe sbagliato trasformare la discussione nella formula «classe contro identità». L'idea dell'intersezionalità nasce proprio per mettere in discussione questa alternativa. Una donna povera non è soltanto povera e non è soltanto donna. Un lavoratore afroamericano può essere colpito contemporaneamente da disuguaglianze economiche e discriminazioni razziale
IN EDICOLA
Editoriale
Perché Cuba va difesa
Simona Maggiorelli
Editoriale
Onestà
Matteo Fago
Dimenticare l’Ulisse dei banchi di scuola: il nuovo “eroe” secondo Nolan
«L'attrice e scrittrice Elda Alviginici spiega perché l'Ulisse di Nolan ci riguarda da vicino: un eroe spogliato dell'astuzia e schiacciato dalla colpa, un'Odissea liberata dal modello scolastico con cui l'abbiamo studiata
Simona Molinari: «La storia artistica delle donne è stata raccontata solo per metà»
La donna è mobile perché produce cambiamento, dice la musicista e cantante ribaltando il senso delle parole del Rigoletto. A left racconta il suo lavoro per recuperare voci di grandi artiste. Stasera la si può ascoltare live a Comacchio
Livorno, agli Orti urbani germoglia il bene comune
Da 14 anni gli Orti urbani di via Goito sono uno spazio di socialità e autogestione. Ora, mentre torna l’ipotesi di edificare l’area, la collettività chiede che quel terreno venga riconosciuto per ciò che è già diventato: un bene comune
I “Don Chisciotte” di Reggio Emilia che difendono il bosco Ospizio dal cemento
Cittadini e attivisti presidiano un'area verde cresciuta spontaneamente all'interno della città minacciata da un progetto di "rigenerazione"
Mentre la sinistra litiga sul woke Meloni sdogana (ancora) il Ventennio
La grammatica di Meloni e Vannacci è identica
Praga 1968: Kundera e l’epidemia “invisibile”
Con i carri armati sovietici, durante la notte tra il 20 e il 21 agosto 1968, la repressione entra anche nei corpi dei cittadini. Fanno riflettere i dati sulla mortalità degli anni successivi: si può morire anche di disperazione?
Eppure basterebbe poco: quattro storie sul tavolo, oggi
Giorgia Meloni è maestra, e da anni. Non affronta i giornalisti in pubblico, le sue decisioni le annuncia con un post su Facebook, e in privato tiene una schiera di distrattori che lavora a pieno ritmo
Il ruggito di Meloni come un mesto mugolio
Quattro biglietti di seconda classe: ecco quanto pesa la voce di Meloni















