Chi ha paura dei giovani che sanno dire NO

L’alta partecipazione al voto del referendum costituzionale lo ha dimostrato con chiarezza: c’è una generazione che partecipa, che sceglie, che si espone

Israele e la pena di morte. Quando la disumanità si fa Stato

Arriva la pena capitale in un sistema democratico che già presenta anomalie

La settimana corta è brutta solo per tutti gli altri

L'autorevolezza del governo Meloni

IN EDICOLA

Editoriale
Chi ha paura dei giovani che sanno dire NO
Simona Maggiorelli

Editoriale
Propaganda
Matteo Fago

Tre sberle in quarantotto ore: Nordio è ancora lì

Il ministro resta al suo posto mentre il bilancio negativo si accumula. L'abuso d'ufficio cancellato, ora da ripristinare per obbligo europeo

Perché la guerra in Iran è un atto di prevaricazione inaccettabile da parte di Trump e Netanyahu

Questa guerra è un atto di aggressione unilaterale che viola il diritto internazionale, mina la stabilità regionale, ignora i canoni fondamentali della convivenza tra Stati e dimostra la pericolosa escalation di potenze che scelgono la forza invece della diplomazia per risolvere i propri conflitti

A uscirne scassata è lei

Il sottosegretario, la capa di gabinetto, la ministra: li ha scelti lei

Facevano politicamente schifo ma almeno vincevano. Da sconfitti fanno schifo uguale

Grazie agli italiani che hanno votato. Grazie ai giovani. Grazie al Sud

Il voto dei forti e il divieto per i deboli

Questo è un referendum senza quorum. Ogni voto pesa esattamente quanto vale. Sottrarre rappresentanti al No è sottrarre voti al No. Chi doveva vigilare ha guardato altrove

Diario del convoglio europeo per Cuba, dalla parte dell’umanità – giorno 3

All'improvviso un grido secco e rapido ci distrae dalle trattative all'interno della casa. Il ritorno della luce è accolto con gioia

A sua insaputa

Perché un sottosegretario alla Giustizia, penalista, apre una srl con una diciottenne figlia di un uomo nell'orbita della Dda?

Diario del convoglio europeo per Cuba, dalla parte dell’umanità – giorno 2

Cuba è illuminata al 50 per cento e la priorità è data alle strutture scolastiche, sanitarie e alle produzioni fondamentali.