Raccolte fondi o flash mobe? Non solo. Ecco l’idea lanciata da un gruppi di filellenici, con promotrice Olga Nassis (10mila preferenze alle scorse europee nella sua Sicilia) e a cui Mondogreco aderisce con entusiasmo. Un appello per dare supporto ad un’economia azzoppata dalla crisi ma che potrebbe avere degli insperati sviluppi. Nasce la campagna “Aiutiamo i greci, davvero!”.

La Germania e i suoi alleati da quattro anni stanno strozzando l’economia greca, osserva la Nassis. «Non senza il retropensiero di intervenire a suo tempo per ricostruirla acquisendo a prezzo di svendita le sue risorse». Ha scritto Eric Toussaintche: «all’inizio del 2010, la Grecia è stata vittima di attacchi speculativi dei mercati finanziari atti ad imporre tassi di interesse assolutamente spropositati in cambio di finanziamenti per ripagare il debito greco».

La Germania, a sua volta, aveva beneficiato di ben diverse condizioni da parte della comunità internazionale: «A Londra nel 1953 i creditori della Germania occidentale, ovvero gli Stati Uniti, il Regno Unito, la Francia, il Belgio e i Paesi Bassi, hanno concesso ai tedeschi una riduzione molto importante del debito. L’ammontare dei prestiti concessi alla Germania tra le due guerre e subito dopo la Seconda Guerra mondiale è stato ridotto del 62,5%, con una moratoria di cinque anni». (ibid.)

La Grecia invece, abbandonata da tutti e bersaglio esemplare della nomenklatura “Europa”, è sola. Secondo la Nassis «bisogna che noi cittadini dei popoli scendiamo direttamente in campo per aiutare l’economia greca. Acquistiamo le merci greche e sosteniamo il turismo greco. Una campagna concreta che vale più di mille parole».

 

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