Si avvicina l’arrivo in aula al Senato della legge Cirinnà sulle unioni civili, e ogni giorno da qui al 28 gennaio (quando dovrebbe entrare nel vivo la discussione parlamentare) avrà la sua dichiarazione. La settimana è cominciata, ad esempio, con il Cardinal Bagnasco. Che per opporsi alla legge sfodera il più classico degli argomenti: «Ci sono diverse considerazioni da fare ma la più importante», dice, «è che mi sembra una grande distrazione da parte del Parlamento rispetto ai veri problemi dell’Italia: creare posti di lavoro, dare sicurezza sociale, ristabilire il welfare». Il parlamento negli ultimi mesi ha in realtà approvato in velocità una riforma del mercato del lavoro e – quasi – una riforma della Costituzione, oltre che ovviamente la manovra finanziaria. Ma niente. Bagnasco, dopo aver detto che nulla deve insediare la famiglia, sceglie un classico intramontabile: «I problemi sono altri».

Giornalisticamente le parole del cardinale sono però interessanti, e non solo per far polemica: nei giorni scorsi, infatti, sembrava che la Cei dovesse disconoscere o almeno disinteressarsi della piazza convocata contro la legge Cirinnà, del Famili day. Oggi non pare sia così.

Entrando nei giorni clou, questo è comunque un post di servizio. Perché se a Roma (Cei o non Cei) ci sarà il Family day, anche chi sostiene la legge sulle Unioni potrà scendere in piazza, marcando la distanza dai movimenti cattolici che sostengono il fronte parlamentare che vorrebbe la modifica della legge con lo stralcio della stepchild adoption, l’adozione del figlio del partner.

Alcune contro manifestazioni sono state convocate per rispondere all’offensiva contro la legge. Il 23 gennaio è la giornata scelta per una mobilitazione nazionale. Questo è l’elenco delle maggiori piazze dove ci si potrà incontrare.

Sempre che non preferiate andare in piazza con Mario Adinolfi e Bagnasco.

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ALBA: 23 gennaio, ore 16.00, via Vittorio Emanuele
ALESSANDRIA: 23 gennaio ore 16.00, piazzetta Della Lega
ANCONA: 23 gennaio ore 16.30, piazza da definire
ANDRIA (BAT): 23 gennaio ore 18.30, Viale Crispi
AOSTA: 23 gennaio ore 15.00, Piazza Émile Chanoux
AREZZO: 23 gennaio ore 15.30, Piazza San Jacopo
ASTI: 23 gennaio ore 10.30, Piazza S.Secondo
BARI: 23 gennaio ore 16.30 piazza del ferrarese
BENEVENTO, 23 gennaio ore 17.30, Prefettura
BERGAMO: 23 gennaio ore 14.30, Stazione
BRESCIA: 23 gennaio ore 15.00, piazza del Mercato
BOLOGNA: 23 gennaio ore 16.00, piazza Nettuno
BOLZANO: 23 gennaio ore 15.00, Piazza Municipio
CAGLIARI: 23 gennaio ore 16, piazza Costituzione
CALTANISSETTA: 23 gennaio ore 18.00, piazza Falcone e Borsellino
CASERTA, 23 gennaio ore 17.30, piazza da definire
CASTELLANA GROTTE (BA): ore 9.00, piazza Garibaldi
CATANIA: 23 gennaio, ore 18.30 Piazza Stesicoro
CESENA: 23 gennaio, ore 15.30, Corteo da piazza Guidazzi (teatro Bonci)
CHIETI: 23 gennaio, ore 15.00 largo Martiri della Libertà
COSENZA: 23 gennaio ore 11, piazza XI Settembre
CREMONA: 23 gennaio ore 15.30, piazza Roma (zona Pagoda)
CUNEO: 23 gennaio ore 16.00, via Roma
FERRARA: 23 gennaio ore 16.00, piazza Municipale
FIRENZE: 23 gennaio ore 15, piazza della Repubblica
FOGGIA: 23 gennaio ore 17.00, Corso Vittorio Emanuele
GENOVA: 23 gennaio ore 15.00, corteo da piazza della Meridiana
GORIZIA, 23 gennaio ore 11.00, piazza Vittoria.
GROSSETO: 23 gennaio ore 17.00, Piazza San Francesco
L’AQUILA: 23 gennaio ore 15:00, Fontana Luminosa
LA SPEZIA: 23 gennaio ore 17.00, Piazza Garibaldi
LECCE; 23 gennaio, ore 18, Piazza sant’Oronzo
LIVORNO: 23 gennaio, ore 15.00, Corteo da Piazza Attias fino a Piazza del Municipio.
LONDRA (UK): 23 gennaio, ore 15.00 Ambasciata d’Italia
LUCCA: 23 gennaio, ore 16.00, piazza da definire
MANTOVA: 23 Gennaio ore 17.00, Piazza Mantegna
MASSA: sabato 23, ore 16.00, Piazza Mercato
MILANO, 23 gennaio ore 14.30, piazza della Scala
MODENA, 23 gennaio ore 15.00, piazza Mazzini.
NAPOLI: 23 gennaio ore16.30, corteo da piazza Carità a piazza Plebiscito
NOVARA: 23 gennaio, ore 15.30, piazza Martiri
PADOVA: 23 gennaio ore 16.00, via VIII Febbraio
PALERMO: 23 gennaio ore 16.30, piazza Verdi (teatro Massimo)
PARMA: 23 gennaio ore 16:00, Piazza Garibaldi
PAVIA, 23 gennaio ore 15.30, piazza Della Vittoria
PERUGIA: 23 gennaio ore 15.30, Piazza Italia
PESCARA: 23 gennaio ore 16.00, Piazza Salotto
PIACENZA: 23 gennaio ore 15.00, piazza Duomo
PISTOIA: 23 gennaio, ore 17.00, Piazza Gavinana
POTENZA: 23 gennaio ore 17.00, corteo da P.zza Mario Pagano a P.zza Sedile
RAGUSA:23 gennaio ore 18.00, piazza San Giovanni
REGGIO CALABRIA: 23 gennaio ore 18, Corso Garibaldi
REGGIO EMILIA: 23 gennaio ore 16, piazza Martiri del 7 Luglio
ROMA: 23 gennaio ore 15 di fronte al Pantheon (Piazza della Rotonda)
SANREMO: 23 gennaio, ore 15.00, Via Escoffier angolo C.so Matteotti
SASSARI 23 gennaio, ore 17.00, piazza d’Italia
SAVONA: 23 gennaio, ore 16.00, Piazza Sisto IV
SIRACUSA: 23 gennaio ore 21, Largo 25 Luglio (tempio di Apollo)
TARANTO: 23 gennaio ore 20, piazza Maria Immacolata
TORINO: 23 gennaio ore 15.30, piazza Carignano
TRENTO: 23 gennaio ore 16.00, piazza Dante
TRIESTE, 23 gennaio ore 15.00, piazza Unità d’Italia.
UDINE: 23 gennaio ore 15, Piazza San Giacomo
VARESE: 23 gennaio, ore 15.00, piazza Monte Grappa.
VENEZIA: 23 gennaio ore 16.30, Campo Santa Margherita
VERBANIA: 23 gennaio ore 10, piazza Ranzoni
VERCELLI: 23 gennaio ore 15:00, piazza Cavour
VERONA: 23 gennaio ore 15.00, piazza Bra
VIAREGGIO: 23 gennaio ore 16.00, piazza Mazzini
VICENZA: 23 gennaio ore 16.00, Pizza dei Signori.
VITERBO: 23 gennaio ore 18,30, piazza del Plebiscito

In più, nei giorni di discussione della legge. A Roma ci sarà un presidio permanente.
Dal 28 gennaio alle 16:00 al 30 gennaio alle 14:00, a piazza delle cinque lune, non lontano dal Senato.

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