Narrazione, storytelling, propaganda, chiamatela come preferite. Renzi ne ha bisogno di una nuova, disperatamente. Non ci credete? Proviamo a esaminare insieme, alla luce delle ultime notizie, alcuni vecchi slogan

“Il governo che non dà agli amici degli amici?” Federica Guidi e Maria Elena Boschi reinseriscono un emendamento che favorisce la Total e consente al fidanzato imprenditore dell’imprenditrice Guidi di mettere al sicuro certi sub appalti!

Il governo che gliela fa vedere ai Razzi e agli Scilipoti?
Invece che a Razzi e Scilipoti gliela hanno fatto vedere a quei poveri senatori che, alle 4 del mattino, si erano accorti che una norma puzzava di petrolio e l’avevano tolta. Subito reinserita, su mandato della giovane ministra alle attività produttive, grazie allo zelo della giovane ministra dei rapporti con il Parlamento e le riforme.

Il governo dei comuni, che vuol trasformare Palazzo Chigi nel municipio d’Italia? Intanto la riforma Boschi sancisce che sull’energia decide il governo -e abbiamo visto in che modo- non più le regioni. Né hanno più voce in capitolo i tanti comuni preoccupati per l’impatto ambientale delle trivelle entro le 12 miglia dalle coste. Il referendum fissato lontano dalle amministrative, i serafici vice segretari del Pd che fanno propaganda per l’astensione, nonostante ciò contraddica un paio di leggi, come ha spiegato Ainis.

Il governo che, con l’ottimismo della volontà, ha fatto uscire l’Italia dalla crisi? Questa volta il gufo è l’stat che dimostra come la disoccupazione abbia ripreso a crescere in febbraio, esauritosi l’effetto della droga “incentivi”.
Di ritorno dall’America, Matteo Renzi dovrà correre ai ripari. Altrimenti tanti che hanno sperato in lui, che hanno giustificato i suoi modi irrituali, lo hanno sostenuto lodandone il piglio volitivo e innovatore, cominceranno a contare i giorni che gli restano prima della crisi inevitabile e del ritorno alle urne.

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