Ci trovate in edicola alla vigilia del voto per i ballottaggi nelle città italiane. Subito dopo, il 23, toccherà agli inglesi scegliere se restare o uscire dall’Unione europea. Un voto dal quale dipende, a quanto pare, il nostro futuro e la sopravvivenza stessa dell’Europa e dell’euro. Poi, dopo pochi giorni, domenica 26 giugno, si voterà in Spagna, con Unidos Podemos che incalza i Popolari nei sondaggi e spera di poter formare, dopo le elezioni, un governo di sinistra con i socialisti di Pedro Sánchez. Politica, Europa. La storia di copertina non potevamo che dedicarla al Brexit, con i nostri reportage dalla Gran Bretagna e un’intervista a Vincenzo Visco.
Sul futuro della sinistra italiana, due pareri, di Stefano Fassina e di Alfredo D’Attorre. Entrambi di Sinistra italiana, dibattono con libertà sui risultati deludenti della sinistra al primo turno e, quindi, sul futuro.
Dalla Spagna, un reportage e l’intervista a Moruno, uno dei più stretti collaboratori del leader di Podemos, Pablo Iglesias.
Torniamo su Malek, ancora nelle carceri egiziane, e su Regeni con Michela AG Iaccarino e con De Giovannangeli sulla questione israeliana, a pagina 30 e 41. Pietro Greco indaga sulle origini della nostra specie: ci racconta di una piccola donna che può riscrivere la storia dell’umanità.
Ilaria Bonaccorsi con Horvat: non ci può essere rivoluzione senza amore. Il disamore, l’odio omofobo e il pregiudizio misogino stanno dalla parte opposta di Left. Come i fatti di cronaca, terribili, degli ultimi giorni stanno a testimoniare.

Questo articolo continua sul numero 25 di Left in edicola dal 18 giugno

 

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