Oggi, 5 luglio, il Parlamento europeo ha approvato il rapporto su Commercio internazionale, diritti umani e sociali e standard ambientali, di cui è stata relatrice Eleonora Forenza, eurodeputata de L’Altra Europa con Tsipras – gruppo Gue/Ngl. Approvato a larga maggioranza, il rapporto di cui è stata relatrice l’italiana Forenza, chiede che ogni accordo includa una clausola giuridicamente vincolante sui diritti umani e che la sua piena attuazione sia rigorosamente e costantemente monitorata.

«È un forte monito del Parlamento europeo», commenta Forenza, «in vista degli accordi commerciali internazionali dell’Ue». Il rapporto Forenza, poi, insiste sul fatto che i Paesi firmatari degli accordi commerciali con l’Unione europea debbano essere obbligati anche a ratificare e attuare le convenzioni fondamentali del lavoro dell’Oil, e sulla necessità di mantenere e rafforzare il ruolo dell’OIL, nel corso dei negoziati per gli accordi commerciali. Infine, si afferma la necessità di valutare l’impatto di genere degli accordi commerciali e si chiede la piena trasparenza nei negoziati come il Ttip e il Tisa.

«La mancanza di trasparenza è uno dei motivi per cui le persone non hanno fiducia nella politica dell’Unione», conclude Forenza. «Dopo il voto sulla Brexit, l’Ue non può continuare come nulla fosse. E non può continuare ademolire i diritti sociali e del lavoro, attraverso politiche neoliberiste ed austerità. Le persone devono sempre venire prima dei profitti».

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