Sarebbe un po’ scriteriato questo Dio, diciamolo. Ma in fondo è sempre stato parecchio scriteriato a pensarci bene. Perché mai il terremoto avrebbe dovuto colpire Norcia et similia per punire le unioni civili e le offese al sacro vincolo del matrimonio? A Norcia, secondo me, di unioni civili se ne vedono ancora poche purtroppo e le vecchine pregano ancora molto invece. Lo facevano persino scappando dalle loro case scampate alle scosse. E sono sposate le vecchine quasi sicuramente con lo stesso uomo da 50 anni, felici o infelici che siano state. Perché la Chiesa vuole così e lo vuole da tempo.

Che dire delle esternazioni su Radio Maria? Che dire ancora, anzi…. oscillo tra l’espressione semplice e forse troppo romana “se non so’ scemi non li volemo” a rimbastire per la millesima volta la polemica sulla concezione triangolare della realtà che impone la Chiesa cattolica sin dalla sua fondazione. Per cui qualunque cosa ti accada o non ti accada è legata a un terzo soggetto invisibile, impalpabile, io dico inesistente, ma che giudica e agisce. E se giudica male ti manda pure il terremoto (è il famoso libero arbitrio per prendere legnate). Una volta, nel Medioevo per esempio, era la peste, l’infertilità… Allora che dirvi?

Avete letto di tutto, di quanto coprano tutto il territiorio nazionale le frequenze di Radio Maria, di quante volte e di quante corbellerie da quelle frequenze vengono dette, di quanti finanziamenti finiscano nelle tasche dellla Chiesa grazie a cose tipo l’8xmille e invece potrebbero essere usate anche per la ricostruzione post terremoto e di quanto nei secoli dei secoli questo modo di “non pensare” che è credere all’esistenza di un Dio giudice che ti manda i malanni perché ti vuole bene e quindi ti redarguisce per farti espiare (in sintesi metodo “Pestalozzi” alla divina maniera) non abbia mai prodotto niente di buono. Né in termini di conoscenza né in termini di umanità. Allora ci vediamo domani in edicola. Perché noi abbiamo titolato “Pregare non serve”.

Radio Maria ci spiega perché i terremoti devastano l’Italia centrale: “Colpa delle Unioni civili”

Del terremoto (e non di divine punizioni) parliamo su Left in edicola dal 5 novembre

 

SOMMARIO ACQUISTA

Commenti

commenti