Il 17 febbraio Left compie vent'anni. Abbiamo pensato di ripubblicare tutti gli articoli della rubrica Trasformazione di Massimo Fagioli nella sua forma originale, con le foto e le grafiche come sono cambiate nel tempo. In questo numero di febbraio e negli altri 10 che seguiranno troverete la riproduzione fedele di ciò che fu pubblicato su Left in 11 anni, dal febbraio 2006 al febbraio 2017
Contro le indicazioni di Valditara. Dopo la pubblicazione
del libro di Left "lotta di casse", ( lo trovate su Left.it), continuiamo e rilanciamo la proposta
Il documentario Giulio Regeni, "Tutto il male del mondo", dà voce ai genitori di Giulio e all’avvocata Alessandra Ballerini, ricostruendo sequestro, torture e depistaggi. In sala dal 2 febbraio
Ma quella melma non seppellirà la pacifica protesta di cinquantamila persone, ora sporcate dalla propaganda di qualche giornale che vende una decina di copie
“Diffondete la verità di nostro figlio”, dicono i genitori di Pretti. “Se avete incontrato mia moglie, Renée Nicole Good, sapete che la prima cosa evidente è che lei era gentile”, scrive la moglie. Non li dimentichiamo, dicono i cartelli dei manifestanti a Milano
Ora l'Idf conferma il bilancio del ministero della Sanità di Gaza: 71.667 gazawi uccisi dal 7 ottobre 2023. Quindi probabilmente sono molti di più
Il cd. ddl stupri è una legge che pretende di ripotarci indietro ai processi per stupro del secolo scorso, una legge fascista che protegge gli uomini violenti
Minneapolis non è lontana. Non è un’anomalia americana. È un paradigma che ci interroga su quale idea di sicurezza vogliamo costruire: una sicurezza fondata sulla forza, sulla paura e sulla repressione, oppure una sicurezza fondata sul diritto
Cospirazionismo, clan politici, social media e potere economico: il trumpismo non è una parentesi, ma il prodotto di una democrazia trasformata in spettacolo permanente, scrivono nel loro nuovo saggio Fabio Armao e Davide Pellegrino
Fino al 25 gennaio, da non perdere a Firenze: dalla ricostruzione della Pala di San Marco alle visioni intime del convento domenicano, la mostra fiorentina curata da Strehlke, Casciu e Tartuferi rivela un artista lontano dall’agiografia vasariana, capace di innovare luce, colore e spazio, dialogando con Brunelleschi, Masaccio e Gentile













